Che mutuo posso permettermi? Calcolo da reddito e risparmi

A cura di Adriano Sanges — Fondatore di CasaNinja 17 maggio 2026 Aggiornato 7 ottobre 2026

Risposta rapida: per una prima stima considera una rata intorno a un terzo del reddito netto, sottraendo le rate già in corso. Con 2.000 € netti al mese, 12 mensilità e nessun altro prestito, CasaNinja usa il 33%: rata indicativa 660 €, mutuo di circa 139.000 € al TAN 3% per 25 anni. Il prezzo della casa dipende anche da anticipo e spese: il reddito da solo non basta.

La guida della Banca d'Italia sul mutuo invita a valutare la rata rispetto al reddito disponibile e alle spese familiari. Un terzo è un riferimento prudenziale, non una soglia obbligatoria né una promessa di approvazione.

Dal reddito alla rata sostenibile

Per confrontare la guida con gli strumenti di CasaNinja usiamo questa ipotesi:

Rata indicativa = reddito netto mensile × 33% − rate di altri finanziamenti.

Con 2.500 € netti e un prestito auto da 150 € al mese, la rata disponibile è 675 €: 2.500 × 0,33 − 150. Affitto, spese familiari e mantenimento richiedono una valutazione ulteriore: lascia un margine anche se il rapporto rata/reddito sembra sostenibile.

Per tredicesima e quattordicesima il calcolatore può ripartire il reddito annuale su 12 mesi. Le tabelle seguenti assumono 12 mensilità e non includono premi occasionali.

Tabella reddito → mutuo indicativo

Ipotesi: TAN fisso 3%, 25 anni, ammortamento alla francese, nessun finanziamento già in corso. Il TAN serve per stimare la rata; confronta il TAEG per i costi complessivi delle offerte.

Reddito netto mensile Rata indicativa (33%) Mutuo indicativo
1.000 € 330 € circa 70.000 €
1.200 € 396 € circa 84.000 €
1.500 € 495 € circa 104.000 €
2.000 € 660 € circa 139.000 €
2.500 € 825 € circa 174.000 €
3.000 € 990 € circa 209.000 €
4.000 € 1.320 € circa 278.000 €
5.000 € 1.650 € circa 348.000 €

Questi sono capitali teorici dal reddito, prima della valutazione della banca e dei vincoli sul valore dell'immobile. Usa il calcolatore del mutuo massimo per cambiare tasso, rate esistenti e mensilità.

Tasso e durata cambiano il capitale ottenibile

Con 660 € al mese e TAN 3%, il capitale indicativo passa da circa 96.000 € su 15 anni a 119.000 € su 20, 139.000 € su 25 e 157.000 € su 30. Una durata più lunga riduce la rata a parità di capitale, ma aumenta gli interessi complessivi.

Per scegliere, confronta la durata del mutuo e le offerte sul tuo importo. Se valuti il variabile, simula anche una rata con tasso più alto per capire il margine che ti resta.

Anticipo e spese: il secondo limite

Con un mutuo all'80% del valore riconosciuto dalla banca, il restante 20% va coperto con liquidità propria. A questa somma aggiungi imposte, notaio per acquisto e mutuo, eventuale agenzia, istruttoria, perizia e assicurazione. La perizia bancaria può differire dal prezzo concordato.

Su una casa da 250.000 €, un mutuo di 200.000 € richiede già 50.000 € di anticipo, prima delle spese. Non basta avere 50.000 € sul conto. Imposte e costi cambiano per prima/seconda casa, venditore privato/impresa e valore catastale: non usare una percentuale unica come preventivo.

Calcola il budget complessivo e verifica le spese di acquisto. Tieni separata una riserva per imprevisti, trasloco e lavori.

Esempio riproducibile: coppia con 4.300 € netti e 55.000 € di risparmi

Due redditi di 2.500 € e 1.800 €, entrambi per 12 mensilità, nessuna rata in corso. La coppia conserva 10.000 € di riserva e destina 45.000 € ad anticipo e spese. Simulazione: prima casa acquistata da privato, LTV 80%, TAN 3%, 25 anni.

Voce Risultato indicativo
Reddito netto cumulato 4.300 €/mese
Rata disponibile dal reddito (33%) 1.419 €/mese
Capitale teorico dal solo reddito 299.234 €
Risparmi totali 55.000 €
Riserva separata 10.000 €
Liquidità spendibile nel calcolatore 45.000 €
Prezzo massimo compatibile con liquidità e costi 151.695 €
Mutuo effettivo (80%) 121.356 €
Anticipo 30.339 €
Spese stimate complessive 14.661 €
Rata del mutuo effettivo 575,48 €/mese

I numeri provengono dal calcolatore CasaNinja. Usano i costi predefiniti: agenzia 3,66% IVA inclusa, compenso acquisto stimato 2.000 € + 0,5% del prezzo, atto mutuo 1.800 €, istruttoria 1.000 €, perizia 320 €, polizza 400 €, più imposte. In assenza del valore catastale reale lo strumento usa una base fiscale stimata pari all'80% del prezzo. Inserisci la rendita/valore corretto e i preventivi effettivi prima di decidere.

Il vincolo qui è la liquidità, anche se il reddito permetterebbe una rata maggiore. Una casa da 250.000–280.000 € non è finanziariamente pronta con questi risparmi: richiede altro anticipo, oltre alle spese e alla riserva. Il rinnovo di un contratto a termine non equivale a una delibera bancaria.

E se la coppia valuta CONSAP?

Il Fondo Prima Casa di CONSAP ammette finanziamenti fino a 250.000 €. Un mutuo da 350.000–380.000 € non può rientrare nel Fondo. La garanzia pubblica non è un contributo in contanti e non assicura né un LTV del 100% né l'approvazione del mutuo: decide la banca dopo la valutazione del merito creditizio.

Per i requisiti personali, dell'immobile e dell'eventuale garanzia elevata consulta la guida CONSAP e le condizioni ufficiali. Anche con finanziamento ad alto LTV restano spese da pagare e una riserva da proteggere.

Gli altri fattori valutati dalla banca

  • Reddito e lavoro: contratto, continuità delle entrate e documentazione. Non esiste una regola generale per cui un contratto a termine debba durare quanto il mutuo.
  • Età e durata: verifica il limite alla scadenza nel foglio informativo del prodotto. Non dare per scontato che tutte le banche accettino 80 o 85 anni.
  • Cointestazione: vengono valutati redditi e debiti di tutti i richiedenti. Non c'è un aumento fisso del 60–80%; approfondisci il mutuo cointestato.
  • Storia creditizia: i SIC privati, tra cui CRIF, e la Centrale dei Rischi della Banca d'Italia sono archivi diversi. Controlla eventuali dati errati prima della domanda: guida CRIF.
  • Immobile e garanzie: valore di perizia, regolarità documentale, LTV e condizioni specifiche del prodotto.

Se sei iscritto alla Gestione Unitaria, verifica separatamente i mutui INPS: hanno criteri e importi propri.

Domande frequenti

Qual è la regola per sapere quanto mutuo posso permettermi?

Per una prima stima considera una rata intorno a un terzo del reddito netto, meno le rate già in corso. CasaNinja usa il 33%: con 2.000 € netti per 12 mensilità e TAN 3% per 25 anni, circa 660 € di rata e 139.000 € di mutuo. La banca valuta anche spese familiari, lavoro, garanzie e immobile.

Quanto reddito serve per un mutuo da 200.000 €?

Al TAN 3% per 25 anni la rata è circa 948 €. Con un rapporto indicativo del 33%, servono circa 2.875 € netti mensili, senza altre rate. È una simulazione: non un reddito minimo valido per ogni banca.

Come calcolare la rata massima sostenibile?

Nel calcolatore CasaNinja: reddito netto mensile ripartito su 12 mesi × 0,33, meno le rate di altri finanziamenti. Verifica poi se le spese familiari e la riserva per imprevisti richiedono una rata più bassa.

Posso permettermi un mutuo se ho altri finanziamenti in corso?

Le rate esistenti riducono il budget. Con 2.000 € netti al mese per 12 mensilità e 200 € di prestito auto, la stima CasaNinja è 460 € al mese per il mutuo. Valuta il costo e l'effetto sulla liquidità prima di estinguere altri debiti.

Quanto anticipo serve oltre al mutuo massimo ottenibile?

Con LTV 80%, devi coprire almeno il 20% del valore di riferimento, oltre a imposte e spese. Per una casa da 250.000 € e un mutuo da 200.000 €, l'anticipo è 50.000 €; il totale necessario è maggiore e dipende da fiscalità e preventivi. Mantieni separata una riserva.

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